Effetti del vaccino anti-Covid sulle mestruazioni

Da un editoriale pubblicato sul British Medical Journal, che ha passato in rassegna i più recenti studi sul legame tra vaccinazione e ciclo mestruale, si è evidenziato che la vaccinazione anti-Covid19 può indurre cambiamenti nel ciclo mestruale e nel flusso, anche se questi non risultano di particolare entità rispetto alle variazioni che possono avvenire naturalmente; tali variazioni tendono, comunque, a risolversi in breve tempo.

Secondo gli autori dello studio dell’Imperial College London, man mano che i vaccini erano somministrati ai gruppi di età più giovane, i medici venivano sempre più spesso contattati dalle pazienti preoccupate che il vaccino avesse causato un cambiamento nella durata del loro ciclo mestruale e nell’entità del flusso; ma uno studio americano eseguito su circa 4000 donne seguite per sei cicli consecutivi ha mostrato che la prima dose di vaccino non ha determinato alcun effetto sui tempi del ciclo mestruale, mentre la seconda dose ha causato un piccolo ritardo medio di non rilevante significato clinico. Le donne che erano più sensibili al fenomeno sono risultate quelle che effettuavano entrambe le dosi di vaccino nel periodo compreso tra un flusso mestruale e l’altro. In tal caso, il ritardo medio era di 2,32 giorni, ma in circa il 10% di esse si registrava un ritardo superiore agli 8 giorni. In tutte le donne, tuttavia, i ritmi delle mestruazioni tornavano alla normalità entro due cicli.

In un altro studio analizzato ed effettuato in Norvegia che ha coinvolto circa 6000 donne, la gran parte delle stesse riportava come principale cambiamento dopo la vaccinazione la comparsa di mestruazioni più abbondanti.

I risultati di entrambi gli studi, però, sono stati oltremodo rassicuranti; infatti, le variazioni del ciclo mestruale si sono verificate dopo la vaccinazione, ma non sono risultate significative né rilevanti, tanto che si invertono rapidamente.

 

Fonte: British Medical Journal

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